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UniCredit è una banca commerciale pan-europea con un modello di servizio unico nel suo genere in Italia, Germania, Austria, Europa Centrale e Orientale. Il nostro obiettivo primario è fornire alle comunità in cui operiamo le leve per il progresso, offrendo il meglio a tutti gli stakeholder e aiutando i nostri clienti e i nostri colleghi in tutta Europa a sprigionare il loro potenziale.

 

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Finanziamento Sustainability-linked da 40 milioni di euro al Gruppo Goglio per sostenere investimenti e sviluppo industriale

COMUNICATO STAMPA
20 marzo 2026
  È stata perfezionata un’operazione di finanziamento con caratteristiche ESG a favore del Gruppo Goglio per un importo complessivo massimo pari a 40 milioni di euro, destinata a supportare il piano di investimenti previsto dal piano industriale.   Il finanziamento è stato strutturato da un pool bancario composto da Banco BPM, BPER (Divisione BPER Corporate & Investment Banking), Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) e UniCredit.   L’operazione si articola in due linee di credito.   La prima linea (TLA1), per un importo massimo di 30 milioni di euro, è finalizzata al finanziamento di costi e spese per investimenti (capex). La linea è assistita da ipoteche di grado successivo al primo sugli stabilimenti di Daverio, Cadorago, Crosio della Valle e Zeccone.   La seconda linea (TLA2), per un importo massimo di 10 milioni di euro, è destinata al finanziamento di investimenti volti a sostenere la crescita internazionale del gruppo da realizzare nei 18 mesi successivi alla sottoscrizione, in coerenza con l’ultimo piano industriale del Gruppo. La linea è assistita da Garanzia SACE.   Banco BPM ha ricoperto il ruolo di Agent, SACE Agent e Global Coordinator dell’operazione, oltre a quello di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator. BPER (Divisione BPER CIB), Intesa Sanpaolo e UniCredit, hanno agito in qualità di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator.   DICHIARAZIONI:   «L’operazione conferma la fiducia delle aziende di credito nel nostro modello di business e nella nostra strategia di crescita sostenibile», dichiara Marco Vanoni, Cfo del Gruppo Goglio. Con questo finanziamento il Gruppo Goglio, che ha festeggiato i 175 anni di attività nel 2025, mira a consolidare il proprio posizionamento nel settore del Packaging Flessibile ed a cogliere le opportunità di sviluppo in un contesto di mercato in continua evoluzione in coerenza con il Piano Industriale Aziendale.   «Questa operazione – dichiara Gianluca Colombo, Responsabile Mercato Corporate Nord-Ovest di Banco BPM – conferma il nostro impegno nel sostenere i piani di crescita e innovazione delle imprese italiane, accompagnandole in percorsi di sviluppo coerenti con criteri ESG. Il supporto a investimenti industriali strategici rappresenta per noi una leva fondamentale per rafforzare la competitività del sistema produttivo e favorire una crescita sostenibile nel lungo periodo».   «Questa operazione – dichiara Andrea Del Moretto, Head of Large Corporate Italy di BPER Corporate & Investment Banking - conferma il nostro approccio di vicinanza ed affiancamento alle migliori aziende familiari italiane come Goglio, sostenendo finanziariamente le loro progettualità ed i loro piani di investimento»   «La collaborazione con il Gruppo Goglio rappresenta un esempio concreto del nostro approccio di lungo periodo al fianco delle imprese italiane. Da diversi anni accompagniamo la società nel suo percorso di sviluppo e continuiamo a supportarne i progetti di investimento e innovazione, contribuendo a rafforzarne la competitività e a promuovere un modello di crescita sempre più sostenibile», dichiara Michele Sorrentino, Responsabile Italian Network della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo.     «Siamo orgogliosi di sostenere il percorso di sviluppo del Gruppo Goglio – dichiara Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit. – Questa operazione rafforza una partnership di lungo periodo con uno dei player industriali di eccellenza del territorio e conferma l’impegno di un Gruppo paneuropeo come UniCredit nel mettere a disposizione delle imprese soluzioni finanziarie mirate, capaci di favorire investimenti, crescita internazionale e maggiore competitività».   «Siamo orgogliosi di essere al fianco di una realtà ad alta proiezione internazionale come Gruppo Goglio – dichiara Mario Melillo, Chief Network Officer di SACE. – Con la nostra garanzia sosteniamo gli investimenti necessari per rafforzare la competitività e continuare a crescere in Italia e nel mondo: un impegno che conferma il nostro ruolo al fianco delle imprese italiane con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Made in Italy nelle filiere globali».   Chiomenti ha assistito il pool di banche, mentre il Gruppo Goglio è stato assistito da PedersoliGattai.   Milano, 20 marzo 2026   Contatti: Media Relations mediarelations@unicredit.eu
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Moody's conferma i rating di UniCredit a seguito dell'offerta su Commerzbank, ribadendo la possibilità di un miglioramento del rating stand-alone al di sopra del sovrano

COMUNICATO STAMPA
19 marzo 2026 PRICE SENSITIVE
  L'agenzia di rating Moody’s ha confermato i rating Senior Preferred e Long-Term Deposit di UniCredit SpA ad A3, due livelli al di sopra del rating sovrano dell’Italia, con outlook stabile.   Moody’s ribadisce che, in caso di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit, il rating stand-alone di UniCredit (Baseline Credit Assessment) potrebbe essere alzato dall’attuale baa2 a baa1, un gradino al di sopra del rating sovrano dell’Italia. Ciò comporterebbe un miglioramento dei rating anche per il debito senior non-prferred e per quello junior.   Per ulteriori dettagli si rimanda al relativo comunicato stampa sul sito web dell’agenzia di rating:  www.moodys.com.     Milano, 19 marzo 2026   Contatti Media Relations: e-mail MediaRelations@unicredit.eu Investor Relations: e-mail InvestorRelations@unicredit.eu
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UniCredit e ING nel ruolo di Global Coordinator per il finanziamento da 375 milioni di euro a Retelit, destinato a sostenere l'espansione della piattaforma nazionale per l’interconnessione dei data center

COMUNICATO STAMPA
19 marzo 2026
  Retelit Datacenter è la piattaforma di datacenter di Retelit, operatore italiano leader nel settore delle telecomunicazioni e delle ICT specializzato nel mercato B2B, di proprietà di Asterion Industrial Partners, che offre servizi di connettività, cloud, co-location e interconnessione a operatori di telecomunicazioni, imprese, amministrazioni pubbliche e tier-2 hyperscaler. L'operazione consiste in un mini-perm project financing ripartito su diverse linee di credito.   UniCredit e ING hanno strutturato un mini-perm project financing da 375 milioni di euro a favore di Retelit Datacenter, l’hub di data center di Retelit che rappresenta la piattaforma di interconnessione leader in Italia con 38 data center, tra cui l’Avalon Campus di Milano.   Il prestito è destinato a sostenere il piano di crescita di Retelit, volto ad ampliarne l'attuale capacità di 18 MW attraverso la costruzione di 3 nuovi data center a Milano e Roma, per una capacità aggiuntiva complessiva di 27 MW. Questi investimenti rafforzeranno ulteriormente la posizione dell'Italia come punto di accesso strategico nell'Europa meridionale per la connettività a bassa latenza, l'adozione del cloud e la diffusione sempre più rapida dei servizi basati sull'intelligenza artificiale.   Il pacchetto di finanziamento comprende una term loan facility da 135 milioni di euro, una Capex investment facility da 225 milioni di euro e una revolving credit facility da 15 milioni di euro. Ha suscitato forte interesse da parte di un ampio pool di finanziatori, che comprende sia importanti istituzioni italiane che grandi banche internazionali, a testimonianza della fiducia riposta nella strategia di Retelit e nei fondamentali resilienti del mercato dei data center di interconnessione.   Asterion Industrial Partners, azionista di maggioranza di Retelit, continua a dimostrare un forte impegno a favore della trasformazione digitale in Italia. Negli ultimi anni, Retelit ha accelerato gli investimenti su tutto il territorio nazionale, tra cui l’acquisizione di Irideos nel 2022, l'acquisto dell'infrastruttura digitale domestica italiana di British Telecom (11.000 km di rete in fibra ottica e un portafoglio di datacenter con una capacità totale di 10 MW) e la firma di un accordo preliminare per l'acquisizione di una quota del 30% in Sparkle (divisione servizi internazionali del Gruppo TIM, controllata dal MEF, con chiusura prevista entro il primo semestre del 2026).   Grazie a questo innovativo project financing, Retelit punta ad accelerare ulteriormente la propria strategia di crescita, ampliando le proprie infrastrutture ad alto valore aggiunto e puntando a obiettivi strategici quali Milano, il polo più interconnesso d’Italia, e Roma, per sostenere la domanda di infrastrutture digitali critiche proveniente da enti governativi, del settore pubblico, aziende e operatori globali di telecomunicazioni, media e OTT.   Retelit è fortemente impegnata a favore dell'efficienza energetica e della sostenibilità. Infatti, il 100% dell'energia utilizzata dai data center di Retelit proviene da fonti rinnovabili, che riducono in modo significativo le emissioni di gas serra, e gran parte dell'infrastruttura IT di Retelit presenta un PUE («Power Usage Effectiveness») inferiore al benchmark di mercato.   L'operazione è stata originata, strutturata e coordinata da UniCredit e ING che, in qualità di Structuring Bank, Debt Advisor, Global Coordinator & Bookrunner, hanno guidato il processo di syndication fino al suo positivo completamento. ING Italia ha inoltre ricoperto il ruolo di Facility Agent.   Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit, ha dichiarato: «Siamo lieti di affiancare Retelit in questa importante operazione. La forte risposta da parte dei finanziatori sia nazionali che internazionali sottolinea la qualità del progetto e la crescente maturità del mercato italiano delle infrastrutture digitali. In qualità di Global Coordinator, UniCredit è orgogliosa di aver guidato un’operazione che amplierà la capacità dei data center nazionali e sosterrà lo sviluppo tecnologico del Paese nei prossimi anni, contribuendo così alla transizione digitale, fondamentale per la competitività delle imprese".   Andrea Diamanti, CEO e Head of Wholesale Banking di ING Italia, ha dichiarato: «ING è da tempo riconosciuta come pioniera nel finanziamento dei data center, con oltre 200 operazioni concluse a livello globale. Il piano di crescita della divisione Wholesale Banking in Italia ci consente di supportare con successo le aziende operanti nel settore Tech, Media e Telecomunicazioni su tutto il territorio nazionale, a vantaggio, in ultima istanza, dello sviluppo tecnologico italiano. Il network globale di ING svolge un ruolo fondamentale nella nostra strategia, come confermato da questa importante operazione che ha visto la collaborazione di team ING italiani e olandesi.”   TEAM E ADVISOR DLA Piper Italia ha fornito assistenza ai finanziatori in qualità di consulente legale, mentre Retelit è stata assistita da Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP in qualità di consulente legale per la documentazione relativa al finanziamento.       Milano, 19 marzo 2026   Contatti: Media Relations mediarelations@unicredit.eu  
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Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA
16 marzo 2026 PRICE SENSITIVE
  NON DESTINATO ALLA DIFFUSIONE, PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE, IN TUTTO O IN PARTE, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, IN, VERSO O DA ALCUNA GIURISDIZIONE IN CUI TALE DIFFUSIONE, PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE COSTITUIREBBE UNA VIOLAZIONE DELLE LEGGI O DEI REGOLAMENTI APPLICABILI IN TALE GIURISDIZIONE.     UniCredit manifesta apertura al dialogo e disponibilità a costruire un rapporto di collaborazione con Commerzbank e con i principali stakeholder.   Lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio finalizzata al superamento della soglia del 30% del capitale di Commerzbank.   Nessuna aspettativa di acquisire il controllo.   L’offerta non preclude l’avvio di un confronto costruttivo e la partecipazione detenuta continua a rappresentare una significativa creazione di valore.      In data odierna, UniCredit ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio avente a oggetto le azioni Commerzbank (l’”Offerta”), ai sensi dell’articolo 10 della legge tedesca sulle acquisizioni (German Takeover Act).   L’Offerta è finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca in materia di offerta pubblica di acquisto nonché a favorire, nelle prossime settimane, un confronto costruttivo con Commerzbank e con i suoi principali stakeholder.   Si prevede che UniCredit raggiunga una partecipazione in Commerzbank superiore al 30%, senza tuttavia acquisirne il controllo. Ciò consentirebbe a UniCredit di evitare di aggiustare costantemente la propria partecipazione per rimanere al di sotto della soglia del 30% in ragione del programma di acquisto di azioni proprie in corso da parte di Commerzbank, nonché di poter successivamente incrementare liberamente la propria partecipazione sul mercato o con altre modalità.   UniCredit detiene attualmente una partecipazione diretta di circa il 26% in Commerzbank e un’ulteriore posizione di circa il 4% tramite total return swap.   Il rapporto di cambio dell’Offerta sarà determinato da BaFin nei prossimi giorni sulla base del prezzo medio ponderato per i volumi (VWAP) degli ultimi tre mesi delle azioni Commerzbank e UniCredit. Ci aspettiamo che il rapporto sia pari a 0,485 azioni UniCredit per ciascuna azione Commerzbank, che corrisponde ad un prezzo di €30,8 per azione Commerzbank, ovvero un premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura del 13 marzo 2026.   Si prevede che l’Offerta sia formalmente avviata all’inizio di maggio, con un periodo di adesione di quattro settimane.   Nel mese di maggio, sarà convocata un’assemblea straordinaria al fine di ottenere l’autorizzazione all’aumento di capitale a servizio dell’Offerta. Subordinatamente all’avveramento delle condizioni dell’Offerta ovvero alla rinuncia da parte di UniCredit alle stesse, il regolamento (settlement) dell’Offerta è previsto entro la prima metà del 2027, a seguito dell’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni regolamentari, come sarà ulteriormente dettagliato nel documento di offerta.   UniCredit è tuttora in attesa dell’approvazione del programma di acquisto di azioni proprie 2025, per un importo pari a €4,75 miliardi, da parte dell’assemblea degli azionisti prevista per il 31 marzo, nonché della relativa autorizzazione della BCE. Il programma di acquisto di azioni proprie sarà avviato successivamente alla chiusura del periodo di adesione all’Offerta e dipenderà dal livello finale di adesioni alla stessa. Non vi è alcun impatto sulla politica dei dividendi di UniCredit.   Qualora, come previsto, UniCredit non acquisisca il controllo di Commerzbank, l’impatto finanziario sul capitale sarà minimo.   Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ritiene che l’Offerta rappresenti una misura ragionevole e pragmatica, priva di svantaggi, tenendo conto che la partecipazione detenuta continua a rappresentare una significativa creazione di valore, indipendentemente dal superamento o meno della soglia del 30% tramite l’Offerta.   Tutte le ulteriori informazioni rilevanti relative all’Offerta saranno rese disponibili, in conformità alla normativa applicabile, sul sito internet di UniCredit website https://www.unicreditgroup.eu/en/investors/unicredit-unlimited-next-phase.html.   L’Amministratore Delegato, Andrea Orcel, presenterà il razionale strategico dell’operazione nel corso di una conference call che si terrà alle ore 8:30 (CET) del 16 marzo 2026.   Dettagli per il collegamento: Italia: +39 02 8020911 Regno Unito: +44 1 212818004 USA: +1 718 7058796 Web Phone: HD link  
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Accordo Confcommercio e UniCredit per lo sviluppo delle Pmi

COMUNICATO STAMPA
06 marzo 2026
  UniCredit e Confcommercio hanno rinnovato l’intesa siglata nel 2024 con l’obiettivo di sostenere le imprese associate, affiancandole nella realizzazione dei loro investimenti e nei percorsi di crescita. In particolare, l’accordo prevede interventi volti a facilitare l’accesso al credito attraverso un’ampia gamma di strumenti di finanziamento pensati per rispondere alle esigenze operative delle imprese, tra cui prestiti a medio-lungo termine, finanziamenti per investimenti immobiliari o per l’acquisto di beni strumentali: è quanto si legge in una nota congiunta.   Per quanto riguarda la gestione dei flussi finanziari, l’accordo prevede soluzioni integrate per i pagamenti digitali e strumenti dedicati alla gestione dei flussi di cassa e delle transazioni finanziarie. Una particolare attenzione viene riservata ai temi ESG con soluzioni su misura per investimenti sostenibili per l’efficienza energetica, la riduzione delle emissioni di CO₂, e servizi orientati a una transizione verso modelli di business più sostenibili.   UniCredit, inoltre, attraverso la propria Banking Academy, metterà a disposizione corsi di formazione gratuiti che possono aiutare le imprese del terziario ad accrescere la cultura  su tematiche bancarie e finanziarie e della sostenibilità.   “Il rinnovo dell’accordo con UniCredit - dichiara Enrico Postacchini, Componente di Giunta di Confcommercio con incarico per commercio e rigenerazione urbana - rappresenta un ulteriore passo nel percorso che Confcommercio porta avanti per affiancare le imprese associate con strumenti coerenti con l’evoluzione del mercato. L’intesa valorizza una collaborazione consolidata e amplia le opportunità a disposizione delle aziende del terziario, rafforzando il ruolo del Sistema nel sostenere la competitività delle imprese e la vitalità economica delle città”.   ”L’accordo con Confcommercio conferma quanto per noi sia strategico collaborare con le associazioni di categoria perché solo attraverso l’ascolto attento dei nostri clienti possiamo fornire risposte concrete alle loro esigenze - dichiara Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit Italia. Vogliamo essere partner di fiducia per le imprese, offrendo loro un’ampia gamma di soluzioni dedicate a ogni tipo di necessità, in particolare sui sistemi di pagamento, agevolandole nella gestione quotidiana dei flussi di cassa e delle transazioni”.   Roma, 6 marzo 2026    Contatti: Media Relations  e mail: mediarelations@unicredit.eu
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